TRE D’OZIO Concerto e presentazione libro

TRE D’OZIO

Venerdì 16 Luglio – Ore 21.00

Concerto d’Arpa – Marta Celli e la sua Arpa Celtica

 

Domenica 18 Luglio

Ore 15.30

Presentazione del libro “Nella selva di Dante” di Francesca Bresciani

Ore 16.30

Premiazione della V° edizione del concorso nazionale di poesia Maria Virginia Fabroni

 

 

Da Venerdì 16 Luglio, prenderanno il via i consueti TRE D’OZIO (Tre giorni di pace per fare quello che ti piace) e il primo appuntamento sarà alle 21.00 nella splendida cornice di Palazzo Fantini con l’arpista Marta Celli.

Sabato 17 Luglio si darà spazio a numerose iniziative. Per gli amanti della natura, alle 8.30 è prevista un’escursione all’interno del Parco Nazionale con la GAE – Massimiliano Pitea. Per info 333 91337271.

Alle ore 15.30 verrà presentato presso l’ex monastero della Santissima Annunziata il libro di Christian Satto “Un leone alla catena corta: Bettino Ricasoli” a cura delle Associazioni Risorgimentali.

L’evento sarà anche una bella occasione per visitare parte del complesso dopo i lunghi lavori di restauro. Divertimento assicurato anche per i più piccoli a partire dalle ore 16.00 nel parco di via Manzoni, dove farà la sua fermata il Ludobus con tante sorprese. Inoltre, in questi Tre d’Ozio si potranno scoprire i segreti del Bartolaccio, il piatto tipico tredoziese, grazie al cooking show delle 18.00 in piazza Vespignani.

La giornata di sabato terminerà con un concerto nella chiesa di San Michele alle ore 21.00 con un duo di oboi.

La domenica invece sarà all’insegna della poesia.  Alle 11.00 presso il parco di via Manzoni, Angela Albonetti ci presenterà il suo libro “Cielo senza stelle – Luna di tela” edizioni Tempo al libro.

Il pomeriggio Palazzo Fantini riaprirà le sue porte dalle 15.30 per la presentazione del libro “Nella selva di Dante” di Francesca Bresciani, intervistata dalla Prof.ssa Patrizia Ravagli e, a seguire, alle ore 16.30 sarà la volta della premiazione della V° edizione del concorso nazionale di poesia Maria Virginia Fabroni, patrocinato dal Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e da Wikipoesia.