<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91"><channel><language>en</language><copyright>2009 Palazzo Fantini </copyright><managingEditor>info@palazzofantini.net</managingEditor><webMaster>info@mobile-web-design.info</webMaster><image><url>http://www.palazzofantini.net/images/rss.jpg</url><link>http://www.palazzofantini.net/</link><width>400</width><height>50</height></image><title>Palazzo Fantini - News</title><description>Palazzo Fantini - News</description><link>http://www.palazzofantini.net</link><item><title><![CDATA[XIV Settimana della cultura]]></title><description><![CDATA[In occasione della XIV° Settimana della cultura, il Palazzo è impegnato, come tutti gli anni, a presentare ed esporre – sotto l’egida della Direzione regionale dei Beni Culturali di Bologna opere d’arte che siano in sintonia con le iniziative che il Museo di S Domenico di Forlì presenta e promuove nello stesso periodo.
Quest’anno, in occasione della mostra forlivese su  Adolfo Wild, scultore dei primi decenni del 900, è stata organizzata dal Palazzo una mostra intitolata “scultura fra le due guerre” dove si espongono cinque  opere di Giuseppe Graziosi, di Domenico Rambelli e di Angelo Biancini .
In particolare, viene esposto il bozzetto del monumento  equestre dedicato - alla fine degli anni venti – a B..Mussolini che era stato collocato nella Torre di Maratona nello Stadio littoriale di Bologna e poi distrutto durante la guerra e, in contemporanea, si presenta un medaglione di Domenico Rambelli, altro scultore dell’epoca, che rappresenta A. Mussolini scomparso in quell’epoca.
Inoltre si espongono due sculture di Biancini : una testa di donna e Prometeo, per dare con questi tre autori, collegati alla nostra Regione e alla Toscana, una testimonianza dell’arte scultorea dell’epoca. 
La mostra è aperta tutti i week end e nei giorni festivi dal 14 aprile al 6 maggio, ma si possono anche effettuare  visite fuori orario previa prenotazione al n. 051/330095.
L’inaugurazione avverrà il giorno 14 aprile nel pomeriggio verso le ore 16.00.
Si prega di dare a questa iniziativa quella pubblicità che crediamo si meriti e che si merita anche il nostro impegno, per arrivare a inserire Tredozio nel circuito delle piccole Mostre di provincia con opere  prelevate da depositi e presso privati in sintonia con quelle più importanti che si fanno nella regione.
Gli amanti dell’arte  e  i giornalisti sono invitati all’inaugurazione e a tutti i giorni successivi;  in tutti i giorni festivi e prefestivi è assicurata la presenza di guide che illustreranno le sculture.
Si unisce il depliant della mostra.]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=31]]></link></item><item><title><![CDATA[Bed and Breakfast en Charmehotels 2012 Guide]]></title><description><![CDATA[<p>For the second year Torre Fantini will be published on the Bed and Breakfast en Charmehotels 2012 Guide !!!</p>
<p> Have a look!!</p>
<p><a href="http://www.palazzofantini.net/public/press/Torre_Fantini_2012.pdf" target="_blank"><strong>Download</strong></a></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=26]]></link></item><item><title><![CDATA[Sagra del Bartolaccio ]]></title><description><![CDATA[Tredozio, piccolo borgo di provincia dell&rsquo;alto Appennino   Tosco-Romagnolo, dedica a questa specialit&agrave; gastronomica la sua Sagra   autunnale nella prima e seconda domenica di novembre.<br />
<br />
Il &quot;Bartolaccio&quot; &egrave; un vero romagnolo e lo chiameremo anche &quot;bartl&agrave;z&quot; dal   dialetto, senza assimilarlo ad altri prodotti. Molti cercano  d&rsquo;imitarlo  ed ora che abbiamo depositato il marchio, guai ai  contraffattori.<br />
<br />
La sua forma a mezza luna paffutella e il profumo trasmettono una   sensazione che fin da subito stimola la fantasia, facendo nascere una   tentazione che la gola non riesce a limitare.<br />
<br />
Comunemente &quot;bartl&agrave;z&quot; &egrave; la vera specialit&agrave; della gastronomia tredoziese,   scalando in pochi anni il top dell&rsquo;arte culinaria locale.<br />
<br />
Il primo appuntamento &egrave; per domenica 6 novembre a partire dalla mattina   alle ore 10,00 momento in cui la Piazza Vespignani si risveglia dal   vocio degli ospiti e dai profumi che il bartolaccio emana gi&agrave; cotto e   pronto per essere mangiato.<br />
<br />
Possibilmente va consumato caldo e comunque va benissimo anche   riscaldato, ma si pu&ograve; mangiare addirittura a freddo; l&rsquo;incontro   gastronomico si prolunga fino a sera accompagnato da spettacoli con   artisti di strada all&rsquo;interno dell&rsquo;area di mercato occupata dalle   bancarelle dei prodotti tipici.<br />
<br />
Il bis della Sagra &egrave; per la domenica successiva, 13 novembre, riproposta   nelle medesime forme e negli stessi modi della domenica precedente.<br />
<br />
E &quot;bartl&agrave;z&quot; &egrave; l&rsquo;autentico e l&rsquo;originale; patata, pancetta, grana   reggiano stagionato (di 20 mesi), sale e un pizzico di pepe, sono i   componenti base .<br />
<br />
Lavorato il composto si avvolge in una sfoglia sottile di sola acqua e   farina ed &egrave; cotto alla lastra. Possibilmente ancora caldo non rimane che   mangiarlo, anche passeggiando per il borgo e abbinandolo con un buon   Sangiovese della nostra vallata del Tramazzo-Marzeno<br />
<br />
La Sagra mette in luce anche un&rsquo;altra specialit&agrave; tredoziese,   caratteristica della stagione e restituita alla gastronomia. La   &quot;paci&agrave;rela&quot; polenta pi&ugrave; consistente, condita con fagioli e porri che fa   il paio con la polenta di farina gialla, quella classica, condita al   rag&ugrave; di carne.<br />
<br />
E ancora, valorizzando un prodotto locale dei nostri boschi, non   potevano non mancare le castagne, dalle quali i pasticcieri della Pro   Loco ricavano i fragranti tortellini fritti, al forno e le torte in   variet&agrave;, miste al cioccolato. Un mix, dolce e salato che verr&agrave; servito   negli stand coperti, allestiti per l&rsquo;occasione domenica 6 e domenica 13   novembre nella centrale piazza Vespignani.<br />
<br />
Vi aspettiamo, non rimarrete delusi.]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=24]]></link></item><item><title><![CDATA[Events Summer 2011]]></title><description><![CDATA[<h2>Sabato 25 Giugno ore 21.15</h2>
<p>Dire Fare in collaborazione con Comune di Tredozio presenta Le Vie del Teatro 2011</p>
<p>VITO &quot;Se Garibaldi scende da cavallo...&quot;</p>
<p>&ldquo;Cosa penser&agrave; di noi Garibaldi? Io ho sempre paura che ci  giudichi...&rdquo;, che gli eroi scendano dai piedistalli e vengano a dare  un&rsquo;occhiata per scoprire che ne &egrave; dell&rsquo;Italia per la quale hanno  combattuto. Cos&igrave;, mentre le vicende di Garibaldi vengono raccontate con  esilaranti situazioni, sempre rigorosamente fedeli ai dati storici,  l&rsquo;Eroe, muto dall&rsquo;alto del suo cavallo, ascolta. La dirittura morale di  Garibaldi &egrave; uno dei fili conduttori del testo di Garuti, e pi&ugrave; che  implicito &egrave; il rimando a un certo degrado della classe politica dei  nostri giorni. Dialoghi imma-ginari e apostrofi rivolte all&rsquo;Eroe sono le  forme per dare veste scenica alla materia storica. C&rsquo;&egrave; Mazzini, c&rsquo;&egrave;  Vittorio Emanuele II, c&rsquo;&egrave; Cavour. Si riflette, si ripassa la storia. E  soprattutto si ride. Garibaldi &ldquo;ascolta&rdquo;. Apparente-mente impassibile.  Ma se scendesse fra di noi?</p>
<p><strong>APERTURA BIGLIETTERIA ORE 20.30</strong></p>
<p>INGRESSO: intero &euro; 13,00 - ridotto &euro; 10,00 (ridotto per chi presenta  alla cassa il biglietto di uno spettacolo della rassegna, per i  residenti del comune in cui si svolge lo spettacolo, per gli over 65 e i  minori di 14 anni)</p>
<p>INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Tel. 339 8685200 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15,00 alle 18,00)</p>
<p>Direzione Artistica e Organizzazione: Dire Fare<br />
Tel. 338 31 69 741<br />
info@direfaretantecose.it<br />
www.direfaretantecose.it<br />
</p>
<h2>Mercoled&igrave; 20 Luglio ore 21.00</h2>
<p>Festival Internazionale del Sassofono SaxArt festival.</p>
<p>DuetTango</p>
<p>Musiche di Carlos Gardel, Astor Piazzolla, Daniele di Bonaventura</p>
<p>Daniele di Bonaventura, bandoneon</p>
<p>Marco Albonetti, sax soprano e baritono</p>
<p>ModernStrings, quintetto d&rsquo; archi</p>
<p>Piercarlo Sacco, violino</p>
<p>Enrica Meloni, violino</p>
<p>Cecilia Musmeci, viola</p>
<p>Aya Shimura, violoncello</p>
<p>Roberto &ldquo;Rupert&rdquo; Benatti, contrabbasso</p>
<p><a href="http://www.palazzofantini.net/public/press/Summer_2011_Palazzo_Fantini.pdf"><strong>SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO 2011</strong>(PDF)</a></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=23]]></link></item><item><title><![CDATA[Cultural Weekend 2011]]></title><description><![CDATA[<p>Anche quest&rsquo;anno Palazzo Fantini partecipa alle manifestazioni promosse  dal Ministero dei Beni Culturali ed, in particolare, alla <strong>Settimana  della cultura</strong>, mediante una mostra che si inaugura il prossimo 9 aprile  2011 e termina&nbsp; l&rsquo;8maggio 2011, aprendo - con l&rsquo;occasione - la  biblioteca del Palazzo che contiene importanti opere librarie, retaggio  di una conservazione iniziata qualche secolo fa e che si &egrave; tramandata in  famiglia.</p>
<p>Sar&agrave; esposta innanzitutto una &ldquo;Annunciazione&rdquo; del &lsquo;400 che era stata&nbsp;  attribuita a Lucio Monaco, ma oggi&nbsp; in modo pi&ugrave; attendibile viene  attribuita al pittore camerinese Arcangelo di Cola gi&agrave; a bottega presso  il pittore Gentile da Fabriano, con il quale arriv&ograve; a Firenze, nel 1420,  subendo all&rsquo;epoca le suggestioni umanistiche di Masaccio e Beato  Angelico.</p>
<p>Questo dipinto, che rappresenta una bellissima&nbsp; &ldquo;Annunciazione&rdquo;, &egrave; il  fulcro della mostra ed &egrave; particolarmente importante per Palazzo Fantini  perch&eacute; - quando il Monastero della Santissima Annunziata di Tredozio fu  occupato, due secoli fa dalle truppe napoleoniche - una suora Fantini si  allontan&ograve; dal Monastero portando seco - nel Palazzo dove ella si  rifugi&ograve; nella famiglia d&rsquo;origine - questo dipinto che&nbsp; &egrave; rimasto  moltissimi decenni nella disponibilit&agrave; dei Fantini che poi l&rsquo;hanno  consegnata alla Parrocchia di Tredozio, tramite Fante Luigi Fantini,  ultimo discendente maschio della famiglia.</p>
<p>A latere di questo dipinto vengono esposte - sempre nell&rsquo;ambito  dell&rsquo;arte pittorica del &lsquo;400 - altre due immagini denominate &ldquo;Madonna  dei Fiori&rdquo; di propriet&agrave; privata e &ldquo;Beata Vergine&rdquo; proveniente dalla  chiesa di Santa Maria in Ottignana.</p>
<p>La mostra ha lo scopo di rappresentare e proporre, per la prima volta in  un unico contesto, il patrimonio pittorico tredoziese del &lsquo;400 dove l&rsquo;  &ldquo;Annunciazione&rdquo;&nbsp; di Arcangelo di Cola rappresenta l&rsquo;opera pi&ugrave;  importante.</p>
<p>Nel percorso culturale si propone anche la visita della Parrocchia di  San Michele laddove &egrave; esposto un crocifisso giottesco del &lsquo;300 di  provenienza riminese citt&agrave; che all&rsquo;epoca si trov&ograve; sul percorso culturale  di Giotto, pittore nato nel vicino Mugello (Vicchio).</p>
<p>Saremo grati a tutti i destinatari di questo comunicato e soprattutto ai  media se diffonderanno la notizia e si rivolge a tutti l&rsquo;invito a  venire a Tredozio per visitare l&rsquo;esposizione che &egrave; aperta, nei giorni  festivi, la mattina ed il pomeriggio, e nei giorni pre festivi, solo nel  pomeriggio.</p>
<p>Per informazioni, orari particolari ed altro, telefonare al numero 051 330095 o inviare una mail al segunete indirizzo:  <strong>info@palazzofantini.net</strong>.</p>
<p>In occasione della mostra <strong>sar&agrave; possibile anche visitare il giardino del  Palazzo</strong> alle consuete condizioni di visibilit&agrave; e accesso.</p>
<p>Gian Franco Fontaine</p>
<strong>www.palazzofantini.net</strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=22]]></link></item><item><title><![CDATA[Giornate europee del patrimonio]]></title><description><![CDATA[<p>In occasione delle <strong>Giornate europee del patrimonio</strong> di  quest&rsquo;anno promosse dal Ministero dei Beni Culturali e nell&rsquo;ambito della  rassegna &ldquo;Arte moderna e contemporanea delle dimore storiche&rdquo;, si terr&agrave;  tra il 25 settembre e il 10 ottobre p.v., come promossa ed organizzata  dal Palazzo, una mostra intitolata &ldquo;Macchiaioli ospiti nelle terre di  Silvestro Lega a Palazzo Fantini&rdquo;.</p>
<p>Questa rassegna ha lo scopo di far arrivare nei territori di Tredozio e di Modigliana, <strong>dove il macchiaiolo Lega aveva pi&ugrave; volte soggiornato e tra questi luoghi anche Palazzo Fantini</strong>, opere di altri Macchiaioli e cio&egrave; di <strong>Zandomeneghi</strong>,  con un tema gentile e delicato che si contrappone ai temi forti e  possenti del Fattori: tali opere in esposizione appaiono nel qui  allegato depliant.</p>
<p><strong>L&rsquo;inaugurazione avverr&agrave; sabato pomeriggio 25 settembre p.v. dalle 15 alle 18. <br />
</strong></p>
<p><strong><a href="../../../public/press/giornate-europee-patrimonio-2010_1.pdf">Depliant (fronte)</a></strong> - <strong><a href="../../../public/press/giornate-europee-patrimonio-2010_2.pdf">Depliant (retro)</a></strong></p>
<p>Info su: <a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1998651962.html">http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1998651962.html</a></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=21]]></link></item><item><title><![CDATA[Summer 2010]]></title><description><![CDATA[<h2>Gioved&igrave; 15 luglio ore 21.00</h2>
<p>Rassegna Musica Ambiente<br />
Festival Internazionale del Sassofono<br />
<a href="javascript:void(0);/*1279272631101*/">http://www.faenzasaxfestival.com/index.html</a><br />
SAXART FESTIVAL 2010</p>
<p><strong>TERRA MADRE - anteprima nazionale</strong><br />
Musiche dal mondo di Fred Sturm</p>
<p>Marco Albonetti, sassofono</p>
<p>Dane Richeson, percussioni </p>
<p><strong>ModernStrings</strong></p>
<p>Piercarlo Sacco, violino<br />
Svetlana Fomina, violino<br />
Francesco Lattuada, viola<br />
Aya Shimura, violoncello<br />
Roberto &quot;Rupert&quot; Benatti, contrabbasso</p>
<p>TERRA MADRE &egrave; una preghiera all'unit&agrave; del mondo che celebra sia la  diversit&agrave; che le influenze condivise della musica indigena, proveniente  da nove differenti paesi. Musica etnica, canzoni folk e musica antica  risalente al XIII secolo, coesistono in questo lavoro orchestrale.</p>
<p>Standing ovation e successo di critica al suo debutto presso la  Carnegie Hall di New York, Marco Albonetti presenta in prima nazionale  il nuovo progetto Terra Madre, scritto in esclusiva dal noto compositore  americano Fred Sturm. </p>
<p>Entrata libera fino esaurimento posti </p>
<p>In caso di pioggia il concerto si terr&agrave; all&rsquo;interno del Palazzo  Fantini</p>
<p>In collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di  Tredozio</p>
<p>Con il patrocinio di HERA<br />
</p>
<p>Si ringrazia&nbsp; SLOW FOOD condotta di Faenza &ndash; Brisighella</p>
<h2>Domenica 18 luglio ore 21.00<br />
</h2>
<p>Rassegna Musica Ambiente <br />
Festival Internazionale del Sassofono<br />
<a href="javascript:void(0);/*1279272631101*/">http://www.faenzasaxfestival.com/index.html</a><br />
SAXART FESTIVAL 2010<br />
<br />
<strong>SAXARTS ORCHESTRA </strong><br />
The sax revolution</p>
<p>I giovani sassofonisti, allievi del festival si esibiscono in un  concerto in formazione cameristica e in combo (con sezione ritmica),  proponendo musiche in stile classico, jazz e etnico.<br />
In caso di pioggia il concerto si terr&agrave; all&rsquo;interno del Palazzo Fantini.</p>
<p>In collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di  Tredozio<br />
INGRESSO GRATUITO</p>
<p><a href="http://www.palazzofantini.net/public/press/Summer_2010_Palazzo_Fantini.pdf"><strong>SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO</strong></a> (PDF)</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=20]]></link></item><item><title><![CDATA[I fiori nella pittura del Novecento]]></title><description><![CDATA[<p>Anche quest'anno - riecheggiando una tradizione oramai pluriennale -  siamo stati ammessi dal Ministero dei beni culturali, a partecipare alla  <strong>Settimana Europea della Cultura</strong>, che ci ha dato l'occasione di  poter presentare tre importanti pittori che si sono, nel secolo scorso,  cimentati nel rappresentare la natura ed i fiori nei loro quadri.</p>
<p>Il motivo dei fiori ci &egrave; caro non solo perch&eacute; il nostro Palazzo &egrave;  custode da sempre di un bel giardino associato al circuito dei <strong>Grandi  Giardini Italiani</strong> (www.grandigiardini.it), ma l'occasione &egrave; ancora  pi&ugrave; importante perch&eacute; ci ha permesso di dare un modestissimo contributo a  quella <strong>prestigiosa mostra che si tiene ai Musei di San Domenico di  Forl&igrave;</strong> (www.mostrafiori.com).</p>
<p>A questi Musei noi ci siamo sempre ispirati cercando di cogliere,  nelle nostre manifestazioni, idee e suggerimenti, senza avere la pretesa  di potere mai eguagliare manifestazioni cos&igrave; importanti e prestigiose.</p>
<p>Abbiamo quindi il piacere di inviarVi, per la richiesta di diffusione  ad ampio raggio, anche attraverso la stampa e per la Vostra conoscenza,  il depliant dell'esposizione allestita per la Settimana Europea della  Cultura a Palazzo Fantini intitolata &quot;<strong>I fiori nella pittura del  Novecento</strong>&quot; che si terr&agrave; presso la biblioteca del Palazzo e sar&agrave;  aperta al pubblico nei pomeriggi prefestivi e per tutta la giornata  durante le festivit&agrave; da met&agrave; Aprile al 2 Maggio p.v.<br />
</p>
<p>In contemporanea, ed anche fino al mese di giugno, vi sar&agrave; una mostra  fotografica che qui Vi presentiamo con tanto piacere perch&eacute; in sintonia  con le nostre iniziative.</p>
<p><strong>Mostra fotografica</strong> &quot;Nel regno di Pan&quot;</p>
<p>Alcuni Grandi Giardini Italiani fotografati da Gabriele Angelini</p>
<p>Un breve itinerario in alcuni tra i Grandi Giardini Italiani alla  ricerca di quell&rsquo;atmosfera che pervade ogni luogo in grado di  ristabilire l&rsquo;antica armonia tra la natura e l&rsquo;uomo.<br />
<br />
<strong>Dal 17 aprile al 20 giugno 2010 </strong>a Palazzo Fantini - Tredozio (FC)</p>
<p>Su appuntamento nei fine settimana</p>
<p>Tel. 051 33 00 95<br />
Cell. 347 97 34 350<br />
Fax 051 33 26 92</p>
Gabriele Angelini, fotografo ed editore, collabora con Grandi  Giardini Italiani. Autore dei volumi Giardini delle Marche, Ville e  Giardini del Piceno, Bologna nel verde ha pubblicato con numerose case  editrici italiane ed estere.&quot;]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=19]]></link></item><item><title><![CDATA[2009 European Music Festival]]></title><description><![CDATA[During on <a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Eventi/GrandiEventi/visualizza_asset.html_815129661.html">Europen Music Festival</a> in 21 June, 2009 and with artistic collaboration of <a href="http://www.emiliaromagnafestival.org/">Emilia Romagna Festival</a>, the courts and the garden of Palazzo Fantini will be opened to public (reservation request), for a guitar concert of Giuseppe Strappaveccia (see attached).
<p>Following exhibition will be present of an important work of Giampiero Cuppini that values and promotes the Romagna's garden: <em>Garden and Campaigns of Romagna</em>, <a href="http://www.compositori.it/scheda_numero.asp?n=8652">Editrice Compositori</a>.</p>
<p>This manifestation comes promoted within initiatives sponsored from Cultural assets Ministry and from its Regional Direction of Bologna.</p>
<p><strong>PALAZZO FANTINI</strong><br />
Via XX Settembre 81<br />
Tredozio (FC) ITALY<br />
Ph. +39.051.330095 - +39.0546.943926<br />
Fax +39.051.332692</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=9]]></link></item><item><title><![CDATA[Week of the culture]]></title><description><![CDATA[<p><strong>Dal 18 Aprile al 3 Maggio 2009</strong><br />
</p>
<p>In occasione della settimana della cultura a Palazzo Fantini verranno esposti due ovali di Felice Giani che fanno parte di un ciclo dedicato alle storie drammatiche di donne nell&rsquo;Antica Roma e dipinto probabilmente nell&rsquo;ultimo decennio del 1700.</p>
<p>Si tratta di un tema comune nell&rsquo;Arte Settecentesca e gi&agrave; elaborato, ad esempio, da Giuseppe Cades in Palazzo Altieri a Roma, dove lavor&ograve; lo stesso Giani negli anni in cui probabilmente dipinse queste sue storie.</p>
<p>Anche a Faenza, in Palazzo Milzetti nella sala di Numa Pompilio, vi sono storie dedicate alle vestali dipinte da Felice Giani. Pervenute alla Pinacoteca Comunale di Faenza con la donazione Zauli Naldi, dopo un passaggio in altra collezione privata di Milano, le due opere sono una felice testimonianza della pittura neoclassica di Felice Giani dove gi&agrave; si trova una forte sensibilit&agrave; preromantica sia nella scelta dei soggetti che nella parte compositiva con il predominio della drammaticit&agrave; nella scena. <br />
</p>
<p>La tela con Silvia e Anto racconta della reclusione di Rea Silvia, vestale condannata a morte murata in una cella, ma salvata dalla cugina Anto che la nascose in un&rsquo;altra stanza e che ogni giorno le portava di nascosto il cibo. Il soggetto di Cecilia Metella appare meno chiaro.</p>
<p>La donna nell&rsquo;81 a.c. partecip&ograve; al trionfo del marito Silla, ma appena un anno dopo il marito divorzi&ograve; da lei morente.</p>
<p>La scritta sul muro di fondo parla di lei anche se erroneamente la riferisce come moglie di Metello mentre ne era la figlia.</p>
<p><strong>PALAZZO FANTINI</strong><br />
Via XX Settembre 81<br />
Tredozio (FC)<br />
Tel. 051-330095 - 0546-943926<br />
Fax 051-332692</p>
<p>Apertura: nei giorni festivi e il sabato 10.00/13.00 e 15.00/18.00 e su prenotazione: tel. 051 33 00 95</p>
<p>Ingresso: <strong>gratuito per la mostra</strong></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=6]]></link></item><item><title><![CDATA[New look for Palazzo Fantini website]]></title><description><![CDATA[<p>Abbiamo cercato di creare un design semplice ma elegante, rispecchiando i colori e il target di settore a cui si pone Palazzo Fantini, garantendo allo stesso tempo una piacevole resa visiva ed un buon livello di usabilit&agrave;.</p>
<p>Il sito &egrave; stato realizzato con<strong> tecnologia XHTML, ASP e CSS. </strong>Il sito &egrave; stato completamente rinnovato e sviluppato utilizzando XHTML semantico per i contenuti e CSS per la presentazione, evitando completamente l'uso delle tabelle per il layout e qualsiasi tipo di markup presentazionale.</p>
<p>In tal modo viene favorita l'accessibilit&agrave; del sito, ed i contenuti possono essere fruibili tramite una vasta gamma di dispositivi ed user agent, compresi palmari, cellulari, browser testuali e screen reader. Il codice XHTML ed i CSS sono validi sulla base delle regole dettate dal <acronym title="World Wide Web Consortium">W3C</acronym>. </p>
<p><strong>La navigazione su dispositivi mobili &egrave; ottimizzata tramite l'utilizzo di uno specifico foglio di stile di tipo &quot;handheld&quot;, sfruttando, in particolar modo, le potenzialit&agrave; dei browser per palmari e cellulari di ultima generazione.</strong> <br />
</p>
<p>Anche la stampa delle pagine del sito &egrave; ottimizzata tramite l'utilizzo di uno specifico foglio di stile di tipo &ldquo;print&rdquo;.L'uso di XHTML e CSS inoltre, garantisce un codice semplice e pulito, privo di ridondanze, e pagine pi&ugrave; leggere, favorendone l'indicizzazione da parte dei motori di ricerca. <br />
</p>
<p>La gestione del sito web &egrave; ottenuta grazie a un CMS (<strong>content management system</strong>) personalizzato che permette, senza nessuna conoscenza tecniche, di gestire in maniera autonoma il sito web.</p>
<p><strong>Studio dei competitors e ottimizzazione del codice (SEO) per una corretta inidicizzazione sui motori di ricerca.</strong></p>
<p><strong>Iscrizione alle directory di settore e posizionamento base con le keywords di interesse dell'azienda</strong></p>
<p>Nel nuovo sito &egrave; previsto anche un <strong><a href="http://www.palazzofantini.net/rss/torre.asp">servizio di news in formato RSS</a></strong> (standard per la distribuzione dei contenuti).</p>
<p>Con i feed RSS potete essere sempre informati sulle novit&agrave; dei nostri prodotti anche senza entrare sul sito, ma semplicemente utilizzando un lettore di feed gratuito o il vostro browser (maggiori informazioni sulle news in RSS).</p>
<strong><a href="http://www.mobile-web-design.info/realizzazione-siti-web.php" title="Realizzazione siti web" /></strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=1]]></link></item><item><title><![CDATA[Painting as the Macchiaioli at Palazzo Fantini]]></title><description><![CDATA[<p>The Tuscan Romagna, famous for its sparkling light, soft colour, temperate climate and exquisite beauty has for centuries enjoyed a special place in the hearts of artists such as Silvestro Lega, one of the most important representative of the Macchiaioli painters, who spent in Tredozio part of his life. We would like to extend our enthusiasm for this &ldquo;paesaggio romagnolo&rdquo; by offering to Torre Fantini guests, on site painting workshops based upon your individual requests.</p>
<p align="left" class="style1">Whether you are an experienced artist or a beginner just wanting a painting holiday, our program is designed to be informative and accommodating. We provide the opportunity for artists to work at special places where man, land and flavours meet harmoniously in great sensuous beauty.</p>
<p align="left" class="style1">Who are the Macchiaioli? Some of Italy's all time most important artists: Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega, Telemaco Signorini and more. They preceded the French Impressionists.</p>
<p align="left" class="style1">Professor Gene Baldini is offering &ldquo;en plein air&rdquo; painting sessions at the splendid garden of Palazzo Fantini in Tredozio this summer. Baldini's lessons focus on &quot;alla prima&quot; techniques of painting as practiced by the Macchiaioli painters. He gives no nonsense practical advice regarding the construction of a picture and the manipulation of the materials that allow a beginner or advanced person the opportunity to learn and improve. </p>
<p align="left" class="style1">Baldini, a native born American who has resided with his family in Italy for the past twenty years received an M.F.A (Master of Fine Arts) from the prestigious Hoffberger School of Painting at the Maryland Institute College of Art. There he studied under the direction of Grace Hartigan and Salvatore Scarpitta. His B.F.A. (Bachelor of Fine Arts) was earned at the University of Illinois. </p>
<p align="left" class="style1">He has been the recipient of numerous prizes and awards including a Fulbright fellowship to Italy for painting. He has exhibited on a regular basis in the U.S and various countries in Europe since 1975. His teaching experience spans sixteen years of working with students at all levels. His work may be found in various private and public collections both in the US and Europe.</p>
<p align="left" class="style1">Info: <a href="mailto:info@palazzofantini.net"><strong>info@palazzofantini.net</strong></a><br />
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<p align="left" class="style1">Tel +39.347.973.4350</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=2]]></link></item><item><title><![CDATA[Painting with watercolours at the Palazzo Fantini]]></title><description><![CDATA[<p>Painting is a beautiful experience and gives oneself vitality and joy of living. It is relaxing and at the same time it recharges oneself, making you look at things with a different eye. Above all, to attempt to paint with brush and colour is not only privileged to artists and children. Anyone can do it.</p>
<p align="left" class="style1">So why not give it a try?</p>
<p align="left" class="style1">Whatever will be the duration or outcome of your pictorial adventure, it is completely up to you. It will certainly be formative and will reveal oneself a source of vital energy. But what is most important is that while painting we forget everything around us in favour of a special light, a certain proportion, a combination of colours, and our eyes will make the experience of beauty, a key passage of every human destiny.<br />
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<p align="left" class="style1">  <strong>The class is open for anybody&rsquo;s wishes to experiment and to acquire profound knowledge of this discipline through the use of watercolour which is a means of expression to better get to know oneself.</strong> The participants will meet in small groups of 6 to 8 people. After a brief introduction of the materials, the basic elements of the technique will be taught, along with specific exercises to stimulate and liberate the creative potential of everyone. The exceptional position of Palazzo Fantini and the possibility to paint in its wonderful garden will give students an unforgettable artistic experience allowing them to draw constant inspiration from themes of Nature.</p>
<p align="left" class="style1">This class is conducted by <strong>Michele Costantini</strong>, illustrator and painter. After his study in the arts he was trained by the Master Kenji Sumura. For the last 10 years he has dedicated himself to painting, becoming more and more involved in the spiritual aspect in art that he brings to all his classes and seminars.</p>
<p align="left" class="style1">Info: <a href="mailto:martincost@tiscali.it">martincost@tiscali.it</a></p>
<p align="left" class="style1">Phone: +39.333.8953877</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.palazzofantini.net/read-news.asp?id=4]]></link></item></channel></rss>
